Talks & Presentations

Afghanistan. La guerra del reale e la guerra dei dati

3 ottobre 2021 | 14.30 – 17.00 | Laboratorio Aperto, Main room

Incontro con Giuliano Battiston, Emanuele Giordana, Eileen Guo, Rossella Miccio, Huma Saeed, Francesco Strazzari. Modera Laura Silvia Battaglia

Con Giuliano Battiston (Giornalista e ricercatore), Emanuele Giordana (Giornalista e saggista), Eileen Guo (Senior reporter, MIT Technology Review) – in collegamento, Rossella Miccio (Presidente di Emergency), Huma Saeed (Criminologa e ricercatrice), Francesco Strazzari (Politologo e accademico). Modera: Laura Silvia Battaglia (Giornalista)

Testimonianze, inchieste, analisi storica e politologica, in un panel che raccoglie le voci più attente, preparate e coinvolte, e si prende tutto il tempo per approfondire. Una grande occasione per capire come e perché l’Afghanistan, terra ricca e strategica e perciò da secoli appetita da qualsiasi potenza che voglia gettare un ponte tra il Medio e Vicino Oriente, ritorna al passato: dal 15 agosto la governano nuovamente i Taliban, uno dei gruppi islamisti più intransigenti al mondo.

Questo cambio di guardia significa molte cose: un nuovo equilibrio geopolitico che ha per protagoniste potenze regionali sempre più aggressive (Qatar, Turchia, Cina), una sistematica violazione dei diritti delle minoranze etniche e di genere, un fenomeno migratorio destinato ad aumentare sulla rotta balcanica verso l’Europa, un passaggio di dotazioni militari e di database biometrici molto sensibili dalle mani delle forze americane a quelle dei nuovi signori della guerra.

Questo è uno scenario in cui, per la prima volta, la guerra reale e la guerra dei dati si sovrappongono, confondono, potenziano. Una giornalista esperta di zone di conflitto guida una squadra di relatori eterogenei e complementari che si alternano sul palco in un lungo racconto diviso in due parti, con in collegamento la giornalista statunitense che con la sua inchiesta ha scoperchiato il caso delle banche dati biometriche che gli americani hanno costruito e poi abbandonato nelle mani dei Taliban.