A DIG Festival 2026 «Bella Ciao», che si terrà a Modena dal 23 al 27 settembre, la DIG Academy propone tredici nuovi workshop dedicati ai temi centrali del giornalismo investigativo contemporaneo, aperti a tutte e tutti e non riservati ai soli giornalisti. In calendario tre workshop al giorno, dalla mattina di giovedì 24 al pomeriggio di domenica 27.
Si parlerà, tra gli altri temi, di come costruire un’inchiesta a partire da grandi archivi di dati digitali, information design, protezione delle fonti, information design, migrations and diritti umani, di tecniche OSINT techniques, di come indagare i grandi appalti con gli open data, information design, greenwashing, di querele temerarie e SLAPP e di collaborazione tra giornalisti e scienziati.
I workshop sono condotti da professioniste e professionisti di realtà di primo piano, italiane e internazionali dell’informazione, della ricerca e dell’attivismo. Tra i partner internazionali di questa edizione figurano la redazione investigativa Lighthouse Reports, BBC Eye Investigations, la redazione documentaristica del servizio pubblico britannico e il quotidiano Le Monde, mentre sul fronte nazionale sono presenti, tra gli altri, Facta.eu, Monithon Europe, A Sud and IrpiMedia, il principale centro italiano per il giornalismo investigativo, oltre ad alcuni tra i più apprezzati freelance del nostro paese.
Tutti i workshop della DIG Academy sono free and aperti anche al pubblico. Grazie al patrocinio dell’Ordine dei giornalisti Emilia-Romagna e della Emilia-Romagna Order of Journalists Foundation, e al sostegno dell’Emilia-Romagna Press Association, i seminari offrono anche crediti validi per la formazione continua. Le giornaliste e i giornalisti interessati all’ottenimento dei crediti possono iscriversi già da ora sulla piattaforma trainingjournalists.co.uk. L’accreditamento in loco, per chi ne necessitasse, apre sempre mezz’ora prima.
I workshop restano comunque ad accesso libero for tutte e tutti. Chi volesse partecipare senza accreditamento potrà presentarsi in sala senza alcuna registrazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. Tutti i workshop avranno luogo negli spazi della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia, in via San Geminiano 3, a Modena.
Ecco il programma completo della DIG Academy di DIG Festival 2026.
MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE
Ore 14.00-17.00
“Presunzione di non colpevolezza e diritto di cronaca. La tutela dei soggetti coinvolti e l’obbligo deontologico della verifica delle fonti”
Con Silvestro Ramunno, Marco Pellegrini, Nicola Termanini, Luca Ponzi, Mario Paternoster, Francesco Caleca, Paolo Maria Amadasi, Barbara Musiani, Pier Paolo Pedriali
Training credits: 6 deontological
(Registration link for Italian journalists)
GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE
10.30-12.30
“Come costruire un’inchiesta partendo da terabyte di documenti digitali. Il rispetto delle fonti e della deontologia”
Con Edoardo Anziano (giornalista, IrpiMedia)
Training credits: 4 deontological
(Registration link for Italian journalists)
14.00-16.00
“(Re)migrazioni, diritto, deontologia: il Patto europeo e il ruolo del giornalista”
Con Leila Belhadj Mohamed (giornalista)
Crediti formativi: 4 dentologici
(Registration link for Italian journalists)
16.30-18.30
“Frontiere, proteste di piazza e attacchi cyber: sicurezza informatica per il giornalismo”
Con Laura Carrer (giornalista), Giulio e Kim (esperti di sicurezza informatica)
Free access
(Registration link for Italian journalists)
VENERDÌ 25 SETTEMBRE
10.30-12.30
“Il metodo forensic per le indagini digitali. Migranti e diritti umani”
Con Lorenzo Pezzani (ricercatore, LIMINAL e Università di Bologna), Valerio Bassan (giornalista, DIG)
Free access
(Registration link for Italian journalists)
14.00-16.00
“Indagare il mondo della Chiesa: metodi, fonti e deontologia”
Con Federica Tourn (giornalista), Ludovica Eugenio (giornalista), Giorgio Meletti (giornalista)
Training credits: 4 deontological
(Registration link for Italian journalists)
16.30-18.30
“Dall’inchiesta al documentario: raccontare per lo schermo”
Con Daniel Adamson (produttore esecutivo, BBC Eye Investigations), Alberto Nerazzini (giornalista investigativo e documentarista, DIG)
Free access
(Registration link for Italian journalists)
SABATO 26 SETTEMBRE
10.30-12.30
“Smascherare e indagare il greenwashing tra comunicazione ingannevole e azioni di lobbying”
Con Marica Di Pierri (giornalista, A Sud), Andrea Turco (giornalista, A Sud)
Free access
(Registration link for Italian journalists)
14.00-16.00
“Dallo Spazio allo spazio. Come utilizzare immagini satellitari, rilevamenti SAR e tecniche OSINT per raccontare, con le carte, i luoghi e le storie”
Con Riccardo Pravettoni (cartografo, Le Monde), Francesca Fattori (cartografa, Le Monde), Laura Silvia Battaglia (giornalista)
Free access
(Registration link for Italian journalists)
16.30-18.30
“Grandi appalti e corruzione: open data e strumenti di monitoraggio civico al servizio dell’inchiesta giornalistica”
Con Marco Grasso (giornalista, Il Fatto Quotidiano), Luigi Reggi (ricercatore e co-fondatore, Monithon Europe ETS), Antonella Ciociola (responsabile di redazione, Monithon Europe ETS)
Free access
(Registration link for Italian journalists)
DOMENICA 27 SETTEMBRE
10.30-12.30
“Come entrare nella «cerchia ristretta»: strategie per trovare fonti e ottenere la loro fiducia nelle indagini sulle aziende tecnologiche”
Con Daniel Howden (Managing Director, Lighthouse Reports), Riccardo Coluccini (ricercatore, Lighthouse Reports), Lorenzo Bagnoli (giornalista, IrpiMedia)
Training credits: 4 deontological
(Registration link for Italian journalists)
14.00-16.00
“Querele temerarie e SLAPP. Come difendere l’inchiesta prima e dopo la citazione”
Con Lorenzo Bagnoli (giornalista, IrpiMedia), Marco Pasqua (ricercatore, Università Cattolica di Milano e Coalition Against SLAPPs in Europe – CASE)
Free access
(Registration link for Italian journalists)
16.30-18.30
“Expert-reviewed journalism: come costruire collaborazioni efficaci tra giornalisti e scienziati”
Con Elisabetta Tola (giornalista scientifica, Facta.eu), Marco Boscolo (giornalista scientifico, Facta.eu), Anna Berti Suman (ricercatrice, Università di Padova)
Free access
(Registration link for Italian journalists)



