From 18 to 22 September, the beautiful Italian city of Modena will host the 10th edition of DIG Festival, il più importante festival europeo dedicato al giornalismo investigativo e di reportage, un punto di riferimento per addetti ai lavori a livello internazionale, ma anche un evento sempre più apprezzato da migliaia di cittadini che chiedono informazione e approfondimento.
After 2023's success, with more 10.000 attendees, DIG festeggia i suoi primi dieci anni con un programma ancora più ricco: oltre cento eventi, cinque giornate e nuove location nel cuore di Modena, che verrà pubblicato a breve.
Il titolo scelto per la decima edizione è «J’accuse»: un’espressione che indica la necessità di denunciare pubblicamente un’ingiustizia, anche quando farlo è sconveniente o pericoloso.
Fu Émile Zola a usarla per primo nel 1898, nella sua celebre lettera al Presidente della Repubblica francese per difendere l’innocenza dell’ufficiale Alfred Dreyfus. Zola fu condannato a un anno di carcere per via della sua presa di posizione.
Con il titolo «J’accuse» DIG Festival 2024 rende omaggio al giornalismo indipendente, a chi ha il coraggio di mettere «la verità prima di tutto», a chi prende posizione e ci mette la faccia.
E rende omaggio alla memoria dei giornalisti che sono stati uccisi mentre raccontavano cosa succede in Palestina e più ampiamente in Medioriente.
"J'accuse" reminds everyone that the role of journalism, in these times of crisis and war, is always the same: to denounce injustice, even when it is dangerous, disadvantageous or inconvenient, because this is the only way journalism can save itself from bankruptcy and bring politics back within the perimeter of democracy.
Per questo, la lectio magistralis inaugurale della decima edizione di DIG Festival vedrà protagonisti Francesca Albanese, UN Special Rapporteur on the occupied Palestinian territories, and journalist Christian Eliaswho chose the phrase 'J'accuse' as the title for their book calling for an end to the massacre in Palestine.
La lectio di Albanese ed Elia è in programma giovedì 19 settembre dalle ore diciannove nella Chiesa di San Carlo, Modena.



