01 giugno 2019 | 17.30 | Palazzo del Turismo

Personal Matters. Il ruolo del giornalismo nell’era dell’advocacy e del whistleblowing

Incontro e discussione tra James Harkin, Gabriela Manuli, Matthew Caruana Galizia. Modera Claudine Blais. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. In lingua inglese.

Talks & Presentations

Fiducia in declino, inasprimento della censura, crollo dei modelli di business tradizionali, aumento della violenza contro i reporter: tutti questi fattori stanno minando la libertà di espressione in ogni angolo del mondo, da Malta alle Filippine.

È la fine di un’epoca; e con essa sembra svanire anche un altro assunto che abbiamo a lungo dato per scontato: il concetto di oggettività nel giornalismo. In una società sempre più polarizzata, la missione del giornalismo si apre ai professionisti che difendono pubblicamente la forza delle proprie idee.

Per esplorare questo cambio di paradigma, abbiamo intitolato il DIG Festival 2019 Personal Matters: più la lotta per la libertà di parola diventa politica, più la sfera privata dei giornalisti gioca un ruolo importante nel loro cammino verso la verità. Ciò che è personale conta.

A ragionare su questi temi è un gruppo di professionisti che ha fatto del giornalismo una “battaglia” personale: James Harkin, direttore del Centre for Investigative Journalism; Gabriela Manuli, deputy director del Global Investigative Journalism Network; e il giornalista maltese Matthew Caruana Galizia. Modera Claudine Blais, giornalista d’inchiesta della TV pubblica canadese.