Masters

Riservata a documentari e film non-fiction ad alto budget, che affrontino temi di rilevante attualità con un approccio innovativo e un taglio inedito. La sezione include opere, edite o inedite, anche seriali, destinate alla distribuzione cinematografica, televisiva e allo streaming online.

Bellingcat – Truth in a post truth world

Hans Pool | Submarine, VPRO

Bellingcat: Truth in a Post-Truth World segue la rivoluzionaria ascesa del collettivo di “citizen investigative journalist” noto come Bellingcat, un gruppo di attivisti digitali che ha fatto chiarezza su casi internazionali come l’abbattimento del volo MH17 in Ucraina, gli attacchi chimici del regime di Assad e l’avvelenamento dell’agente segreto Sergej Skripal’.

Eliot, il leader del collettivo, sfida giornali, TV e governi dalla sua casa di Leicester: grazie al crowdsourcing e a tecniche d’avanguardia, lui e gli altri attivisti di Bellingcat hanno creato una forma nuova e più dinamica di giornalismo.

Per la prima volta gli attivisti sparsi tra Germania, Paesi Bassi, Finlandia e Stati Uniti mostrano il loro lavoro e il potere delle inchieste open source. Quando la Corte penale internazionale ha emesso uno storico mandato d’arresto sulla base di ricerche condotte online, è stato proprio il collettivo di Bellingcat a lavorare al caso.

The cleaners

Hans Block, Moritz Riesewieck | Gebrueder Beetz Filmproduktion

Ai loro esordi social network come Facebook, YouTube e Twitter si presentavano come i fautori di una comunità globale, finalmente libera da confini geografici e vincoli economici. Più comunicazione, più conoscenza: questa era l’idea. Un’idea che negli ultimi tempi ha iniziato a scricchiolare, con i social network costretti a difendersi dalle intrusioni della propaganda terroristica e dal diffondersi di opinioni sempre più violente. Per censurare i contenuti controversi, sono state emanate leggi e definite linee guida, ma i giganti della Silicon Valley hanno a cuore i loro segreti e ognuno di loro mantiene il riserbo sulle regole e sulle procedure usate per verificare l’adeguatezza dei contenuti.

Se i criteri da utilizzare vengono stilati in California, chi li fa applicare si trova dall’altra parte dell’oceano, a Manila. È nelle Filippine infatti che hanno sede i quartieri generali della censura online, ed è che qui che decine di migliaia di ragazzi lavorano come spazzini digitali, per esaminare in turni da dieci ore un numero vertiginoso di immagini e video problematici. Con la loro indagine esclusiva, Hans Block e Moritz Riesewieck portano alla ribalta questo mondo nascosto, mostrando come internet si sbarazza di violenza, pornografia e contenuti politici non graditi. Chi controlla ciò che vediamo e cosa pensiamo?

The Panama papers

Alex Winter | Epix Network

Nata nel 2015 dalla soffiata di una fonte anonima alla stampa, l’inchiesta giornalistica sui Panama Papers ha portato alla luce 11,5 milioni di documenti segreti svelando uno scandalo finanziario di dimensioni colossali, basato sull’uso di società offshore per coprire reati come l’evasione fiscale e il riciclaggio di denaro sporco. L’inchiesta, condotta da una rete internazionale di giornalisti, ha avuto conseguenze giudiziarie per personaggi pubblici di ogni continente, compresi 128 politici e dodici capi o ex capi di Stato, dal primo ministro islandese al presidente argentino, dagli emiri del Golfo ai notabili dei Paesi in via di sviluppo.

Con un incedere da thriller Alex Winter racconta quest’inchiesta premiata con il Pulitzer, capace di aprirci gli occhi su un problema di corruzione globale che esaspera le diseguaglianze economiche e coinvolge le cariche politiche più elevate.