Reportage Long

Riservata a reportage, editi o inediti, della durata massima di 90 minuti. I reportage in concorso devono  analizzare  fenomeni  sociali  contemporanei  della  cronaca  e  della  realtà  usando  punti  di vista originali e tagli inediti.

All the dictator’s men

Marjolaine Grappe | Memento

La Corea del Nord ha sviluppato un’arma che un tempo si credeva un’esclusiva delle superpotenze: l’atomica. Ma come ha fatto questo Stato povero e ostracizzato dalla comunità internazionale ad acquisire il segreto della bomba e a costruire un simile arsenale?

Il documentario, basato anni e anni di inchieste, svela chi ha finanziato la corsa all’atomica della Corea del Nord e il dramma degli uomini del dittatore, chiamati a finanziare a ogni costo il Paese per mantenere in vita il regime.

Isis, tomorrow – The lost souls of Mosul

Francesca Mannocchi, Alessio Romenzi | Fremantle, Rai Cinema, Wildside, CALA

Sarà in grado l’Iraq di accettare i figli dell’Isis come propri figli, di perdonare le loro madri, di riconciliare le anime del Paese? Isis, Tomorrow cerca una risposta a questa domanda. Nell’ideologia dell’Isis i bambini sono l’arma più efficace per portare nel futuro l’idea di un grande Califfato universale: eredi di un unico obiettivo, creare un mondo diviso a metà, da un lato gli jihadisti e dall’altro lato gli infedeli da sterminare.

I lunghi mesi della guerra, vengono ripercorsi attraverso le voci dei figli dei miliziani addestrati al combattimento e a diventare kamikaze, fino a seguire i loro destini nella complessità del dopoguerra, un dopoguerra di vedove bambine e ragazzi marginalizzati, in cui il sangue della battaglia lascia spazio alle vendette e alle ritorsioni quotidiane, alla violenza come sola risposta alla violenza.

The trap

Annie Kelly | The Guardian

Le prigioni degli Stati Uniti sono diventate terreno di caccia per sfruttatori che avviano le detenute alla prostituzione. Per diciotto mesi, il Guardian ha indagato su questo fenomeno mostrando le responsabilità del sistema carcerario statunitense.

Tramite immagini esclusive girate in Florida, Massachusetts, Illinois e Texas, il film racconta le storie di alcune donne cadute in questa trappola e di chi cerca di aiutarle. Guardie carcerarie e trafficanti svelano inoltre il meccanismo distorto che spinge verso una nuova prigione molte donne in attesa di libertà.