DIG FESTIVAL VII
UNMUTE

DIG Festival 2021: «Unmute» si è tenuto dal 30 settembre al 3 ottobre 2021 a Modena. Sono stati quattro giorni di proiezioni, panel, workshop, keynote, concerti e tanto altro. Modena si è trasformata nella capitale dell’inchiesta e del reportage, con ospiti di primo piano da tutto il mondo. Il pluripremiato fotografo Paolo Pellegrin, membro dell’agenzia Magnum, è stato il presidente della straordinaria giuria internazionale che ha assegnato i DIG Awards alle migliori inchieste video e audio. La lectio inaugurale è stata tenuta da Ida Dominijanni e Francesca Coin.
IL WATCHDOG D'ARTISTA

Il watchdog dell’edizione 2021, realizzato per DIG dall’artista italiano Stefano Ricci.
IL TITOLO «UNMUTE»
Il tema di DIG Festival 2021 è stato Unmute, ovvero «togliere il muto», «smutare»: un gesto entrato in modo prorompente nella nostra quotidianità. Per DIG, Unmute significa dare e alzare la voce, ascoltare, dialogare. Dopo che la pandemia ha ristretto la nostra visione sul mondo, esasperando le distanze, occupando tutti gli spazi cognitivi e giornalistici, silenziando e cancellando storie e temi fondamentali. Ovunque i broadcaster sono stati costretti a ridurre le produzioni, i freelance e i reporter indipendenti hanno dovuto ripensare il senso stesso del proprio lavoro, incontrando nuove barriere e inesorabili pressioni. Per questo, DIG si è posta l’obiettivo di mettere l’informazione e il punto di vista al centro, amplificando le tante voci che per troppo tempo sono state messe «in muto».
IL PROGRAMMA INTEGRALE
Puoi consultare o scaricare il pdf del programma integrale di questa edizione di DIG Festival cliccando su questo link.
MODENA, 30 SET - 3 OTT 2021
FACCE DA DIG 2021
RIVIVI QUESTA EDIZIONE
I DIG AWARDS 2021
✩ Investigative Long

All the Prime Minister’s men
✩ Reportage Long

Oil promises
✩ Investigative Medium

Lagos Inferno
✩ Reportage Medium

Syria: Lost Childhood
✩ Short

Moruroa files
✩ Podcast

All the prime minister’s men
✩ DIG Pitch

Kim’s Video / The Deserter
✩ Watchdog Award

Forbidden Stories
Scopri tutti i finalisti e le motivazioni
Investigative Long
Categoria riservata a inchieste video, edite o inedite, della durata minima di 30 minuti. Gli autori devono utilizzare fonti originali e tecniche investigative per far emergere elementi di novità rispetto al tema trattato.
I FINALISTI
«All the Prime Minister’s Men»
Al Jazeera I-Unit
Qatar, UK | 2021 | 60’
«The Baby Stealers»
Peter Murimi, Joel Gunter, Tom Watson
BBC Africa Eye
Kenya, UK | 2020 | 51’
«Three Days that Stopped the World»
Al Jazeera I-Unit
Qatar, Cina | 2021 | 48’
«Giulio Regeni: Buried Facts»
Al Araby TV
Italia, Egitto, UK | 2021 | 58’
«Dirty Clothes»
Joachim Dyfvermark, Linda Kaluli, Axel Gordh Humlesjö
SVT
Svezia, Lituania | 2020 | 58′
✪ Vincitore: «All the Prime Minister’s Men»
Questa sbalorditiva rivelazione di corruzione porta gli spettatori direttamente nelle stanze in cui si consuma questa spudorata e cinica serie di abusi. Grazie al coraggio di un whistleblower e alla capacità del team di rintracciare e filmare i vertici coinvolti, otteniamo una prospettiva unica su uno Stato tenuto in ostaggio dalla corruzione e dalla criminalità organizzata. Questa inchiesta straordinaria, che ha scatenato una bufera in Bangladesh, inchioda il potere alle proprie responsabilità ai massimi livelli.
✩ Menzione speciale: «Dirty Clothes»
Per la maestria narrativa, caratterizzata da un impianto cinematografico capace di tenere incollato lo spettatore dall’inizio alla fine.
Reportage Long
Categoria riservata a reportage video, editi o inediti, della durata minima di 30 minuti. Gli autori dovranno analizzare tematiche di rilevanza sociale utilizzando punti di vista e tagli giornalistici originali.
I FINALISTI
«Afghanistan, Paying the Price for Peace»
Alexandra Jousset
Capa Presse, ARTE
Francia, Afghanistan | 2020 | 52’
«Gemma has a Plan»
Arantza Diez
Televisiò de Catalunya, CCMA SA
Catalogna, Spagna | 2021 | 75’
«Oil Promises»
Elke Sasse, Andrea Stäritz, Ebele Okoye
Berlin Producers Media GmbH
Germania | Ghana 2020 | 80′
«Pakistan: Karachi’s Forgotten “Mad Women”»
David Muntaner
Memento
Francia | 2020 | 35’
«Tutwiler»
Elaine McMillion Sheldon, Alysia Santo
The Marshall Project, Frontline
USA | 2020 | 34’
✪ Vincitore: «Oil Promises»
È raro vedere un tale impegno nel raccontare una storia per un arco di dieci anni. La coerenza delle riprese conferisce al documentario un senso di unità profondo, dimostrando la visione cristallina dei registi e svelando, nel contempo, il tragico e sconvolgente tradimento subito dagli abitanti di questa regione costiera. Il cinismo dell’industria petrolifera e del capitalismo globale viene messo a nudo con estrema efficacia. Un risultato straordinario per il team che ha dato vita a questo progetto decennale.
Investigative Medium
Categoria riservata a inchieste video, edite o inedite, della durata massima di 30 minuti. Gli autori devono utilizzare fonti originali e tecniche investigative per far emergere elementi di novità rispetto al tema trattato.
I FINALISTI
«Beirut: The Making of a Time Bomb»
Pierre Monégier
FranceTV
Francia | 2020 | 27’
«Lagos Inferno»
Bertram Hill, Daniel Adamson
BBC Africa Eye
UK, Nigeria | 2020 | 17’
«Sudan’s Soldiers of Misfortune»
Mouhssine Ennaimi
TRT World
Turchia | 2020 | 26’
«The Riviera Maya Gang: Cash, Crime, Killing»
Will Jordan
OCCRP
Messico, Romania, Indonesia | 2020 | 30’
«The Shameful Mistake: How the French Police Took a Mother’s Eye»
Antoine Schirer
Le Monde
Francia | 2021 | 24’
✪ Vincitore: «Lagos Inferno»
Grazie a metodi innovativi, il team è riuscito a svelare le menzogne ufficiali dietro l’esplosione avvenuta a Lagos, in Nigeria, nel marzo 2020, che causò 23 vittime. Questa indagine d’avanguardia basata su fonti aperte (open-source) riesce anche a inchiodare il potere alle proprie responsabilità. Unito a una narrazione solida, il lavoro restituisce con forza l’esperienza e le sofferenze che la popolazione nigeriana è costretta a subire.
✩ Menzione speciale: «The Shameful Mistake: How the French Police Took a Mother’s Eye»
Per la qualità tecnica di un’inchiesta sugli abusi di potere delle forze dell’ordine, dimostrati in modo inconfutabile attraverso un’analisi dei filmati fotogramma per fotogramma.
Reportage Medium
Categoria riservata a reportage video, editi o inediti, della durata massima di 30 minuti. Gli autori dovranno analizzare tematiche di rilevanza sociale utilizzando punti di vista e tagli giornalistici originali.
I FINALISTI
«Syria: Lost Childhood»
Suzanne Allant
Decoupages, ARTE
Francia | 2020 | 24’
«The Cost of Cobalt»
Robert Flummerfelt
Al Jazeera English
UK, Congo | 2021 | 25’
«Iraq: the Forbidden Frontier»
Chloé Rémond
Decoupages, ARTE
Francia | 2021 | 24’
«Malaysia’s Plastic Jungle»
Alexandra Pauliat
TRT World – Off the Grid
Malesia, Turchia | 2020 | 24’
«Desperate Journey»
Bruno Federico, Nadja Drost
PBS Newshour, Pulitzer Center
USA, Colombia, Panama | 2020 | 23’
✪ Vincitore: «Syria: Lost Childhood»
Una storia toccante, raccontata da un team di giornalisti siriani, sui bambini costretti a diventare adulti per sopravvivere a Idleb, martoriata dalla guerra. Il documentario racconta la vita di un dodicenne che è il sostegno della famiglia, costretto a lavorare in un’officina per una paga misera. Il racconto su di lui e sugli altri bambini che devono sacrificare il proprio futuro è narrato in modo non sentimentale, il che lo rende ancora più avvincente.
Short
Categoria riservata a inchieste e reportage video, editi e inediti, della durata massima di 15 minuti.
I FINALISTI
«The Killing of Zineb Redouane»
Mathias Destal, Francesco Sebregondi, Geoffrey Livolsi, Martyna Marciniak, Emile Costard
Disclose, Forensic Architecture
UK, Francia | 2020 | 11’
«The Weapon’s Power»
Mahmoud Elwakea
ARIJ
Egitto | 2020 | 12’
«Moruroa Files – Investigation Into French Nuclear Tests in the Pacific»
Mathias Destal, Tomas Statius, Geoffrey Livolsi, Fabien Farrachi
Disclose
Francia | 2021 | 5’
«The Video Evidence of How French Police Sabotaged a Paris Demonstration»
Antoine Schirer
Mediapart
Francia | 2021 | 9’
«Untold Stories Behind Screen Dreams»
Asaad Al-Zalzalee
Iraq | 2020 | 14’
«Sofie’s Case»
Marja Grill, Per Leandersson
SVT
Svezia | 2020 | 10’
✪ Vincitore: «Moruroa Files – Investigation Into French Nuclear Tests in the Pacific»
Grazie a un uso innovativo della tecnologia, il team ha svelato il reale, devastante impatto dei test nucleari condotti nella Polinesia francese tra gli anni ’60 e ’70. Attraverso una stretta collaborazione con il mondo accademico, è stato possibile ricostruire la dinamica di tre esplosioni atomiche e del relativo fallout radioattivo. Questa ricerca pionieristica porta finalmente alla luce un’ingiustizia storica, permettendo a oltre 100.000 persone di richiedere un risarcimento per l’esposizione agli elevati livelli di radiazioni.
✩ Menzione speciale: «Untold Stories Behind Screen Dreams»
Questa menzione speciale va al coraggio delle donne che sono riuscite a farsi sentire, rompendo il silenzio in un Paese che cerca costantemente, in ogni modo, di ridurle al silenzio.
Audio & Podcast
Categoria riservata a prodotti giornalistici di storytelling audio che affrontino temi di attualità con abbondanza di elementi investigativi, utilizzando approcci innovativi e un taglio inedito.
I FINALISTI
«All The Prime Minister’s Men»
Al Jazeera I-Unit
USA, UK | 2021 | 33’
«Cry Like a Boy»
Naira Davlashyan, Marta Rodríguez MartínezEuronews
France | 2020 | 363’
«Inside Lactalis»
Inès Léraud
Disclose
Francia | 2020 | 90’
✪ Vincitore: «All The Prime Minister’s Men»
Motivazione in arrivo
✩ Menzione speciale: «Buco Nero»
Motivazione in arrivo
Watchdog Award
A FORBIDDEN STORIES PER IL «PEGASUS PROJECT»
Il DIG Watchdog Award 2021 viene assegnato a un progetto investigativo, il «Pegasus Project» coordinato da Forbidden Stories, che ha contribuito a svelare le profonde ramificazioni della sorveglianza digitale e le ripercussioni di tale fenomeno sulla libertà e sulla sicurezza del giornalismo. Questa inchiesta ha dimostrato, con un’evidenza senza precedenti, come il mercato delle tecnologie di sorveglianza e le aziende che vi operano agiscano in assenza della necessaria regolamentazione e vigilanza, e con una trasparenza estremamente limitata. L’inchiesta ci rammenta anche, con quale implacabile forza, chi detiene il potere si serva della sorveglianza digitale per mettere a tacere e zittire le voci dei giornalisti in ogni parte del mondo.
DIG Pitch
Categoria riservata a progetti di inchiesta o reportage video in sviluppo o pre-produzione, focalizzati su temi di rilevanza internazionale. Al progetto vincitore è assegnato un contributo allo sviluppo del documentario pari a €15.000.
I PROGETTI SELEZIONATI
«Bologna Trial»
di Paolo Fiore Angelini
«Crazy Cops: Lives Beyond the Uniforms»
di Giulia Cerino, Ambra Orengo, Raoul Garzia
«U’Lup»
di Lorenzo Giroffi, Alfredo Bosco, Flora Fiume
«Life After Revolution»
di Sarah Khan, Wissam Shahleh
«The Deserter»
di Giuseppe Borello, Andrea Sceresini, Tatsiana Khamliuk
«Sights Without Rights»
di Paolo Giordano, Erica Castiglione, Miriam Leonetti
«Untitled Kim’s Video Project»
di David Redmon, Ashley Sabin, Francesco Galavotti
«Children of a Lesser Justice»
di Angela Gennaro, Cecilia Ferrara, Paolo Santalucia
✪ Vincitore: «Untitled Kim’s Video Project»
Motivazione
✪ Vincitore: «The Deserter»
Motivazione
