DIG FESTIVAL VIII
STAY GOLD

DIG Festival 2022: «Stay Gold» si è tenuto a Modena dal 22 al 25 settembre 2022. L’evento ha coinvolto oltre 90 speaker e 70 appuntamenti, oltre a 25 film e 5 podcast in concorso, proiezioni speciali e anteprime cinematografiche. Durante DIG Festival 2022 si è parlato di conflitti, propaganda e giornalismo, delle grandi crisi del nostro tempo, di autoritarismo tecnologico.
L’edizione è stata dedicata alla memoria di Matteo Scanni – fondatore di DIG, giornalista, documentarista, a lungo direttore della Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica – prematuramente scomparso il 27 gennaio scorso: Stay Gold, “resta d’oro”, era infatti l’invito con cui amava spronare i giovani giornalisti a rimanere incorruttibili e a continuare a cercare la verità senza scendere a compromessi.
IL WATCHDOG D'ARTISTA
Il watchdog dell’edizione 2022, realizzato per DIG dall’artista italiana Gabriella Giandelli.
IL TITOLO «STAY GOLD»
«Stay Gold significa non arrenderti ai compromessi, resta puro: continua a fare quello che stai facendo perché è la cosa giusta, anche se è faticosa»
— Matteo Scanni, Fondatore di DIG
Il 2022, per noi, è stato un anno particolare. A gennaio ci ha lasciati Matteo Scanni, presidente e cofondatore di DIG, a soli 51 anni. Giornalista tutto d’un pezzo, reporter infaticabile, docente esigente e generoso, ricercatore curioso ed eclettico, divulgatore non convenzionale di cultura, appassionato di tecnologia, musica, illustrazione. L’edizione è stata dedicata interamente a lui, che amava spronare noi e i suoi studenti di giornalismo con questa espressione che riassume la missione ultima del giornalista, Stay Gold: resta d’oro, rimani puro, non ti corrompere, non scendere a compromessi. Fino all’ultimo, Matteo si è impegnato perché DIG crescesse e mantenesse la sua indipendenza: con in mente il futuro del Festival ha voluto lasciare una donazione. E così, invece che un vuoto, Matteo ha lasciato un pieno di emozione ed energia, destinato a durare, a generare altri progetti e nuove connessioni.
IL PROGRAMMA INTEGRALE
Puoi consultare o scaricare il pdf del programma integrale di questa edizione di DIG Festival cliccando su questo link.
MODENA, 22 - 25 SET 2022
FACCE DA DIG 2022
RIVIVI QUESTA EDIZIONE
I DIG AWARDS 2022
✩ Investigative Long

WAGNER, PUTIN'S SHADOW ARMY
✩ Reportage Long

ERASMUS IN GAZA
✩ Investigative Medium

NEMTSOV'S SHADOW
✩ Reportage Medium

GALAXIONAUTS
✩ Short

THE DICTATOR'S LAST CALLS
✩ Podcast

IN DARK WATERS
✩ DIG Pitch

MIRAGE: MESOPOTAMIA IN DANGER
✩ Watchdog Award

BELLINGCAT
Scopri tutti i finalisti e le motivazioni
Investigative Long
Categoria riservata a inchieste video, edite o inedite, della durata minima di 40 minuti. Gli autori devono utilizzare fonti originali e tecniche investigative per far emergere elementi di novità rispetto al tema trattato.
I FINALISTI
«Black axe»
Charlie Northcott
BBC News Africa
Nigeria | 2022 | 52’
«The Hungarian Playbook»
Bence Máté, Aron Szentpéteri
ZDF
Germania | 2022 | 45’
«The Men Who Sell Football»
Al Jazeera I-Unit
UK | 2022 | 66’
«The Secrets of Securitas»
Axel Gordh Humlesjö
SVT
Svezia | 2022 | 58’
«Wagner, Putin’s Shadow Army»
Alexandra Jousset, Ksenia Bolchakova
France TV
Francia | 2022 | 79’
✪ Vincitore: «Wagner. Putin’s Shadow Army»
Questa storia di enorme rilevanza svela in modo efficace il modus operandi dei gruppi Wagner ed espone gli stretti legami con la Russia, da sempre nascosti e negati da Mosca. Si tratta di un’inchiesta ambiziosa, complessa e pericolosa che include storie da tre continenti e segue il flusso di denaro. Il risultato è un documentario avvincente e fortemente visivo, che svela anche un’opaca struttura finanziaria, sostenuta con la complicità di aziende e stati. Questo film indaga sul passato e ci dà una visione agghiacciante del futuro.
Reportage Long
Categoria riservata a reportage video, editi o inediti, della durata minima di 40 minuti. Gli autori dovranno analizzare tematiche di rilevanza sociale utilizzando punti di vista e tagli giornalistici originali.
I FINALISTI
«Apart»
Jennifer Redfearn
Indipendente, PBS
USA | 2021 | 85’
«Erasmus in Gaza»
Matteo Delbò, Chiara Avesani
Indipendente
Italia | 2022 | 88’
«Life in the Taliban’s Afghanistan»
Isobel Yeung
VICE
USA | 2022 | 44’
«Novorossiya»
Luca Gennari, Enrico Parenti
Indipendente
Italia | 2022 | 65’
«Words of Silence»
Gael Faye, Michael Sztanke
Indipendente, ARTE
Francia | 2022 | 60’
✪ Vincitore: «Erasmus in Gaza»
La giuria è felice di veder vincere in questa categoria un precedente candidato di DIG Pitch. Il film ha superato le nostre aspettative e ci ha conquistati con la sua veridicità. L’onestà dei personaggi è emersa in tutta la sua forza: Riccardo, l’italiano che ha ottenuto molto di più di quello che si aspettava quando è andato a studiare nella Striscia di Gaza e i palestinesi che lo hanno preso sotto la loro ala protettrice. Questo documentario è una inaspettata combinazione tra una storia di formazione e un racconto della vita quotidiana a Gaza.
Investigative Medium
Categoria riservata a inchieste video, edite o inedite, della durata massima di 40 minuti. Gli autori devono utilizzare fonti originali e tecniche investigative per far emergere elementi di novità rispetto al tema trattato.
I FINALISTI
«Maremma Felix»
Pietro Mecarozzi
RAI Spotlight, Premio Morrione
Italia | 2021 | 20’
«Myanmar – State Of Fear»
Ali Fowle
Al Jazeera 101 East
Malesia | 2021 | 26’
«Nemtsov’s Shadow»
Christo Grozev, Yordan Tsalov, Roman Dobrokhotov
BBC Eye Investigations, Bellingcat, The Insider
UK | 2022 | 21’
«Recycling’s Dirty Secrets»
Gil Shochat
CBC/Radio-Canada
Canada | 2022 | 40’
«They Stole my Fertility»
Sylvie Fournier
CBC/Radio-Canada
Canada | 2021 | 26’
✪ Vincitore: «Nemtsov’s Shadow»
Questa indagine molto attuale esplora i lati più oscuri del regime di Putin, rivelando un omicidio con una narrazione forte e audace e un uso creativo delle prove. Una storia ben costruita e avvincente, che traduce dati e prove in immagini grafiche e le combina con una narrazione molto umana.
Reportage Medium
Categoria riservata a reportage video, editi o inediti, della durata massima di 40 minuti. Gli autori dovranno analizzare tematiche di rilevanza sociale utilizzando punti di vista e tagli giornalistici originali.
I FINALISTI
«Donde los Niños no Sueñan»
Stefano Sbrulli
Indipendente
Italia | 2022 | 20’
«Get Away from the Target»
Leah Rush
The Outlaw Ocean Project, The Guardian
USA | 2021 | 27’
«Sri Lanka’s Rebel Wife»
Kannan Arunasalam
Independent, Al Jazeera English’s Witness
Sri Lanka | 2021 | 20’
«Lebanon, Between Two Evils»
Mouhssine Ennaimi
TRT World
Turchia | 2021 | 26’
«Galaxionauts»
Anna Roch, Stéphane Rybojad
Independent, Memento, ARTE
Francia | 2022 | 24’
✪ Vincitore: «Galaxionauts»
Un film sorprendente e divertente, con personaggi inaspettati e avvincenti. In un momento in cui molti reportage sono incentrati su conflitti e oppressione, per la giuria è importante mostrare che un reportage che si concentra su storie di speranza, comunità e capacità di sognare ha la possibilità di vincere. La giuria vorrebbe vedere una seconda parte e il decollo vero e proprio!
Short
Categoria riservata a inchieste e reportage video, editi e inediti, della durata massima di 15 minuti.
I FINALISTI
«Black Lobby»
Sacha Biazzo, Salvatore Garzillo, Luigi Scarano
Fanpage
Italia | 2021 | 13’
«Egypt Papers»
Disclose
Francia | 2021 | 10’
«How Russia Prepared to Invade Ukraine»
Asia Balluffier
Le Monde
Francia | 2021 | 7’
«Sons Of Mocimboa: Mozambique’s Terrorism Crisis»
Chiara Francavilla
BBC Africa Eye
UK | 2021 | 13’
«The Dictator’s Last Calls»
Emir Nader
BBC Africa Eye
UK | 2022 | 15’
✪ Vincitore: «The Dictator’s Last Calls»
Questo lavoro immortala in modo straordinario un momento particolare e cruciale della storia umana: il ritratto intimo di un dittatore che cade in disgrazia. La storia, perfetta per il formato breve, rivela importanti informazioni dai risvolti drammatici. L’uso dell’audio forense e dell’animazione rendono giustizia alla creatività investigativa. La giuria apprezza la trasparenza sulla difficoltà nel verificare dei fatti.
Audio & Podcast
Categoria riservata a prodotti giornalistici di storytelling audio che affrontino temi di attualità con abbondanza di elementi investigativi, utilizzando approcci innovativi e un taglio inedito.
I FINALISTI
«In Dark Waters»
Adèle Humbert, Emilie Denètre
Insider Podcast, Spotify
Francia | 2022
«La Città dei Vivi»
Nicola Lagioia
Chora Media
Italia | 2022
«La Congiura del Silenzio»
Jacopo Ottenga Barattucci
Rai Play Sound, Premio Morrione
Italia | 2022
«Un(re)solved»
James Edwards
PBS Frontline
USA | 2022
«Verified. The Next Threat»
Mark Greenblatt, Natasha Del Toro
Scripps DC
USA | 2022
✪ Vincitore: «In Dark Waters»
Questo podcast di inchiesta svela nuovi elementi rispetto a una verità contraffatta. La giuria ha apprezzato all’unanimità la cura del suono, la presa diretta e l’uso della colonna sonora, che hanno potenziato il gran lavoro investigativo. Questo lavoro permette a chi ascolta di calarsi in piena sintonia con le autrici nello svolgersi degli eventi.
Watchdog Award
Motivazione in arrivo
DIG Pitch
Categoria riservata a progetti di inchiesta o reportage video in sviluppo o pre-produzione, focalizzati su temi di rilevanza internazionale. Al progetto vincitore è assegnato un contributo allo sviluppo del documentario pari a €15.000.
I PROGETTI SELEZIONATI
«Escape for a goal»
Stefano Liberti
«Gli sconfitti. Caccia a Matteo Messina Denaro»
Marco Bova, Francesco Bellina, Marco Maiorana
«Into the Taliban Regime»
Stefania Colluccello
«Made in Pakistan – The Baby Slaves Behind your Jeans (ITA)
Stefano Valentino, Shahzeb Jillani
«Mining Kazakhstan»
Alberto Cantoni, Elisabetta Rosso
«Mirage: Mesopotamia is in Danger»
Daham Alasaad
«Nanyang»
Enrico Parenti
«Open Air – 80 Angry Journalists»
András Földes, Anna Kis
«Rising Youth»
Sara Del Dot, Carlotta Marrucci
«The Chain»
Yi Ming Zhu, Nan Haifen
✪ Vincitore: «Mirage. Mesopotamia is in Danger»
Una storia importante e poco conosciuta, proposta da un giornalista e filmmaker con un forte legame personale con la Mesopotamia. L’idea di fare un boat movie ha un grande potenziale narrativo e cinematografico e il filone turco della storia si presta a diventare un’indagine originale. La giuria crede che sia cruciale supportare un progetto in una fase iniziale, e ha scelto questo perché ha il potenziale di rivelare un disastro ambientale in una delle civiltà più antiche del mondo.
