Reporting in prima linea: guida pratica per corrispondenti in zone di conflitto
DESCRIZIONE
Il giornalismo da paracadute ha fatto il suo tempo. Sempre più reporter freelance si sostituiscono alla figura classica dell’inviato e diventano corrispondenti di fatto, lì dove i media hanno scelto di rinunciare a investimenti cospicui. Alcuni di loro sono anche persone con doppia nazionalità, adatte a muoversi agevolmente tra visti e passaporti; altri, come testimoniano le vicende di Gaza, sono reporter locali, un tempo attivi solo come producer per i grandi network. Lì dove alla stampa internazionale è vietato l’ingresso, paradossalmente si apre per loro un grande riconoscimento professionale, spesso al prezzo della vita. In questo workshop forniremo indicazioni pratiche su come affrontare il reporting di guerra, valide su diversi fronti: dal risk assesment al PPE; dalla centratura psicologica al lavoro sulle fonti; dalla protezione informatica al vantaggio combinato del lavoro in open source e tramite geolocalizzazioni; dalle pratiche linguistiche e culturali alla conoscenza della storia e del contesto; dalla scelta dei formati in base a criteri di storytelling e di sicurezza alla scelta di comunicare con i social media. In cima, vige una grande regola: cambiare il modo di pensare del giornalista, finora eurocentrico e coloniale. Il mondo è cambiato ed è ora di capirlo appieno.
INFORMAZIONI
- 25 Set 2025
- Evento passato
- 10:30 - 12:30
- Dipartimento Giurisprudenza - Unimore
- Via S. Geminiano, 3, Modena
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♦︎ Ingresso libero
✎ Per giornalisti: vale 2 crediti formativi ODG (Iscriviti qui)

