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25 Set 2025
Evento passato
17:00 - 18:30

«Still Leben» di ATAK e «Oltremondi» di DEM, inaugurazione della doppia mostra personale

Inaugurazione della doppia personale degli artisti autori dei Watchdog di DIG Festival 2025 «Targets» con ATAK e DEM
DEM

DESCRIZIONE

Due artisti a confronto negli spazi della Chiesa di San Paolo di Modena. Accolgono i visitatori della doppia personale i due “Watchdog” appositamente disegnati dagli artisti per DIG 2025: «Targets». Dalle tonalità di un rosso acceso, DEM ha scelto di disegnare il suo “Watchdog” con le eleganti fattezze del “canis Laconicus”, letteralmente cane spartano, una razza oggi estinta, diffusa prima in Grecia e poi nell’antica Roma per le sue spiccate capacità di cacciatore, mentre ATAK si è divertito a rappresentare il “suo guardiano” pronto ad esercitare i suoi superpoteri, in perfetto stile supereroistico dei comics americani tanto amati dall’autore.

Quello di ATAK, artista berlinese fra i più apprezzati disegnatori del panorama europeo, è un graditissimo ritorno a Modena dove già aveva esposto nel lontano 2007 presso D406. Si ripresenta dunque in Città con una serie di opere dell’ultima produzione, dal titolo «Still Leben», dedicate ai protagonisti della musica contemporanea che hanno accompagnato l’artista in tutta la sua crescita creativa: dalla Germania dell’Est degli esordi fino ai giorni nostri. Con un sofisticato rimando al genere della antica “Natura Morta”, di cui ripropone il classico schema compositivo, ATAK dà vita a grandi disegni colorati dall’inconfondibile stile pop, reso originale dall’unione di soggetti e immagini ultracontemporanei della cultura “bassa” (comics, grafica pubblicitaria delll’est Europa, giocattoli vintage) con elementi figurativi “colti”, attinti dall’Arte dell’ultimo secolo. Non manca infine un tocco di esotismo orientale, omaggio alla ammirata cultura giapponese, che rende la composizione ancora più bizzarra e coinvolgente. In mostra anche una selezione di disegni che documentano, in un ricco reportage, un lungo soggiorno in Indonesia; si tratta di disegni commissionati da una nota casa editrice per una collana di travelBooks di grandissimo successo. Completano ed arricchiscono l’esposizione pitture realizzate appositamente per DIG Festival e una immancabile installazione di giocattoli d’epoca di cui l’artista è appassionato collezionista.

Multiforme la proposta del lombardo DEM, a testimonianza dell’eccentricità e versatilità creativa dell’artista, capace di spaziare, con rara qualità ed intelligenza, dal disegno su carta ad enormi pitture murali, dalle sculture in legno e ceramica alle complesse installazioni in materiali organici naturali.  In mostra, una serie di disegni a china che denunciano la lotta dei pescatori dell’Arcipelago malese per la conservazione dell’equilibrio naturale del loro habitat contro la speculazione più distruttiva; grandi carte colorate composte da un brulichio di figure e forme stilizzate omaggio ai preistorici “artisti”, abitanti della Val Camonica. Nel percorso espositivo molto suggestiva poi “la galleria” dedicata alle “maschere” che da sempre hanno esercitato nell’artista una fortissima attrattiva. DEM, artista “ancestrale” come un antico stregone alchimista, è maestro nel lavorare lame di ferro sottile e il malleabile rame dando forma ad evocative maschere dai volti ieratici e misteriosi, alle quali si contrappongono le più leggere maschere sciamaniche e rituali realizzate in stoffa, dalle forme più originali, cucite con tessuti multicolori. Molto interessanti infine le sculture in ceramica smaltata dalle sinuose forme arrotondate, così come quelle realizzate in legno, totem e feticci di una “diversa” contemporaneità.

La mostra è realizzata in collaborazione con galleria D406 e la curatela è di Andrea Losavio. Per DEM, testi di Giulia Caverni.

La mostra sarà aperta fino al 19 ottobre. Durante i giorni di DIG Festival sarà visitabile dalle 11.00 alle 20.00. Successivamente, di martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30 e 30 e dalle 15.30 alle 19.30.

 

 

INFORMAZIONI

25 Set 2025
Evento passato
17:00 - 18:30
Luogo
Complesso San Paolo - Chiesa - Sala delle Monache
Via Francesco Selmi, 67, Modena