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25 Set 2026
Evento passato
15:00 - 16:30

Chi è responsabile dei danni ambientali?

DESCRIZIONE

In collaborazione con l’Earth Investigations Programme di Journalismfund Europe

Come indagare aziende e interessi privati in un’inchiesta ambientale? Le connessioni da seguire spesso si diramano tra società fantasma, diversi Paesi e lungo tutta la filiera produttiva. Per chi indaga, una banca dati accessibile è solo un punto di partenza, ma quasi mai la fine dell’inchiesta. Come può un giornalista capire quali siano i legami più notiziabili e trasformarli in storie che il pubblico possa comprendere?Danni ambientali, minacce alla biodiversità, sofferenza animale, violazioni dei diritti umani e lavoro forzato: le tre inchieste al centro del panel nascono dal lavoro di altrettanti fellow dell’Earth Investigations Programme di Journalismfund Europe che da anni sostiene il giornalismo ambientale transfrontaliero in Europa e oltre. Ognuno di questi progetti racconta un caso italiano: «The Invisible Squid» segue il mercato del calamaro lavorato in Cina fino ai ristoranti e alle pescherie delle città italiane, lungo una filiera ittica segnata da regole deboli e lavoro forzato. «Concentrated Power» ricostruisce, tra Roma, Madrid e Londra, il network di aziende che controlla una quota crescente della carne, delle uova e dei latticini europei, e ciò che questa concentrazione comporta per gli allevatori e per gli animali. «Overriding Private Interests or Protecting Biodiversity» indaga invece come i terreni protetti vengano spesso aperti all’industria privata, come nel caso del Bosco d’Arneo in Puglia. Il panel mostra come il giornalismo investigativo ambientale possa fare la differenza, perché i danni ambientali, come gli attori che ne sono responsabili, non si fermano ai confini nazionali, e smascherarne le ramificazioni globali è spesso l’unico modo per coglierne la vera portata.

INFORMAZIONI

25 Set 2026
Evento passato
15:00 - 16:30
Luogo
Collegio San Carlo - Sala Demontis
Via San Carlo 5, Modena
  • Testo aggiuntivo 1 Ingresso libero fino a esaurimento posti