Frontiere, proteste di piazza e attacchi cyber: sicurezza informatica per il giornalismo
DESCRIZIONE
Il workshop si rivolge a giornaliste e giornalisti che desiderano rafforzare la propria sicurezza informatica nella pratica quotidiana e nei contesti ad alto rischio, con particolare attenzione alle situazioni che possono emergere durante attività di inchiesta, lavoro sul campo o attraversamento di confini. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e immediatamente applicabili per proteggere dati, comunicazioni e dispositivi, riducendo l’esposizione a minacce digitali sempre più diffuse e sofisticate. L’incontro si aprirà con una introduzione al threat modeling, utile per imparare a valutare in modo realistico i propri scenari di rischio: chi potrebbe avere interesse ad accedere ai propri dati, quali sono i punti deboli più comuni e come costruire strategie di difesa proporzionate. A seguire verranno presentati strumenti fondamentali di cybersecurity personale, come password manager e VPN, spiegandone il funzionamento, i limiti e le buone pratiche d’uso nel contesto giornalistico. Una parte centrale del workshop sarà dedicata alla protezione delle comunicazioni, con un approfondimento su come rendere più sicuri messaggi e chiamate, e su quali strumenti e configurazioni possano ridurre l’esposizione a intercettazioni o accessi non autorizzati. Verranno inoltre affrontati scenari concreti di rischio operativo, come la gestione dei dispositivi durante viaggi internazionali, controlli di frontiera o situazioni di sequestro temporaneo dei device, con indicazioni pratiche su prevenzione e mitigazione dei danni. Il workshop includerà anche un’analisi delle capacità degli strumenti di attacco commerciali oggi disponibili e utilizzati in alcuni contesti dalle forze dell’ordine in Italia, per comprendere meglio il livello tecnologico delle minacce potenziali e le implicazioni per la sicurezza dei dispositivi personali. In questo quadro verrà proposta anche una breve panoramica sul tema degli spyware in Italia e sul loro impatto nel lavoro giornalistico e nella protezione delle fonti. Il workshop è progettato per essere accessibile a partecipanti con livelli di competenza tecnica diversi, senza presupporre conoscenze pregresse avanzate. L’approccio sarà pratico e orientato al lavoro quotidiano di documentazione e testimonianza, con esempi concreti e indicazioni operative. Nella parte finale è previsto ampio spazio per domande e risposte, oltre a un momento di confronto diretto e consigli personalizzati in base alle esigenze dei partecipanti.
INFORMAZIONI
- 24 Set 2026
- Evento passato
- 16:30 - 18:30
- Aula Convegni - Dipartimento Giurisprudenza Unimore
- Via S. Geminiano, 3, Modena
- Testo aggiuntivo 1 [Per i crediti formativi dell'ODG registrati qui](https://www.formazionegiornalisti.it/giornalisti/corsi/dettaglio/931523b5-cfc8-48e2-98cb-a99df1a78dc0). L’accreditamento in loco apre sempre mezz’ora prima. Chi volesse partecipare senza accreditamento potrà presentarsi in sala senza alcuna registrazione fino a esaurimento dei posti disponibili.
- Testo aggiuntivo 2 Le DIG Academy godono del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna, della Fondazione Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna e del sostegno dell’Associazione Stampa Emilia-Romagna.



