Dopo il successo del DIG festival, tenutosi a Modena dal 18 al 22 settembre 2024, l’associazione che sostiene il giornalismo investigativo in Italia e nel mondo, torna con una nuova serie di eventi chiamata DIGressioni, che estende a tutto l’anno le attività dell’associazione e la sua attenzione per i temi di suo maggiore interesse, come i diritti e il lavoro e il giornalismo di inchiesta.
Il primo appuntamento è per il 21 dicembre nella sede di DIG di via Santa Chiara 14 a Modena, con tre incontri che animeranno la sede dalle 17:30 fino alle 23:30.
IL PROGRAMMA COMPLETO

17:30 Questo lavoro non è vita. La lotta di classe nel XXI Secolo. Il caso GKN
Il primo, alle 17:30 è la presentazione del libro: “Questo lavoro non è vita. La lotta di classe nel XXI Secolo. Il caso GKN” (Fuoriscena 2024), insieme agli autori Dario Salvetti e Gea Scancarello e ad Alberto Nerazzini (Presidente DIG) che introduce e modera l’incontro.
Il libro nasce dall’assemblea permanente del Collettivo di Fabbrica Gkn, nata il 9 luglio 2021 quando 422 dipendenti della Gkn di Campi Bisenzio (Firenze), fabbrica che produce semiassi per l’industria automobilistica, ricevono una email con la quale viene comunicato l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per cessazione di attività.
Lavoratrici e lavoratori non restano immobili nella rassegnazione, ma reagiscono immediatamente, per difendere un diritto e per proteggere il proprio territorio dalla delocalizzazione e dall’impoverimento. Comincia così la lotta operaia più lunga e più strutturata degli ultimi decenni.
Una lotta potente e fragilissima, che da un lato vuole opporsi a un abuso e, dall’altro, avvia un corpo a corpo con il capitale di straordinaria forza e intensità. Questo libro non è solo la storia di una singola battaglia, ma un manifesto che parla della lotta di classe nel XXI secolo. Alla presentazione seguirà un aperitivo.
21.30 Viaggio nelle organizzazioni criminali del Centro-America
Il secondo, alle 21:30, sarà un incontro con Federico Vespignani (fotogiornalista) e Philip Di Salvo (DIG) intitolato “Viaggio nelle organizzazioni criminali del Centro America” e organizzato in collaborazione come parte del programma del festival ASSEDIO Controculture e spazio pubblico, realizzato da URBANER.
Il fotogiornalista Vespignani presenterà “Por Aquí Todo Bien”, una sua ricerca visiva su un gruppo della 18th Street Gang (aka Barrio 18) in Honduras e “Nucleo” che indaga il fenomeno della narco-deforestazione nelle foreste in Honduras.
Si soffermerà sui gruppi criminali presenti in Centro America, una street gang che opera a un livello locale controllando quartieri poveri attraverso estorsione, traffico locale di droga e uccisione su commissione e dall’altro cartelli internazionali che operano attraverso la corruzione degli apparati governativi del paese.
22.30 Imaginary Part: il live set
La giornata si conclude con il concerto di Imaginary Part, realizzato in collaborazione con Outer Sound System, alle 22:30 e a sua volta parte del programma del festival ASSEDIO. Davide Cuoghi aka Imaginary Part si ispira a una nozione matematica per il suo progetto solista: in matematica i numeri complessi sono composti da una parte reale e da una parte immaginaria. Senza la parte immaginaria sono puramente reali. Imaginary Part è una fuga dalla realtà che trova forma concreta in un set di elettronica sintetica che spazia fra ambient, braindance e techno sperimentale.
Tutti gli eventi sono gratuiti e non necessitano di registrazione.
Con il primo appuntamento di DIGressioni, Associazione DIG fa vivere la sua sede oltre i giorni del suo festival principale, invitando il suo pubblico a confrontarsi con alcuni dei temi principali delle sue attività, aprendo la sua casa al pubblico modenese e non solo. Grazie alla collaborazione con il festival ASSEDIO, il progetto URBANER e Outer Sound System, inoltre, Associazione DIG rafforza ulteriormente il suo radicamento in città e nelle attività culturali del territorio.
Gli eventi di DIGressioni continueranno anche nel 2025. Vi aspettiamo, diggers!



