DIG Festival 2024 – «J’accuse» non è solo talk, workshop e cinema. A #DIG2024, infatti, ci saranno anche attività “off”, dedicate alle arti con due concerti esclusivi e tre mostre.
Quanto alla musica, si inizia venerdì 20 settembre alle 21 nella Chiesa barocca di San Carlo, nel cuore di Modena. Sul palco si esibiranno due formazioni tra le più apprezzate dell’underground italiano. James Jonathan Clancy, artista canadese “adottato” da Bologna, nome di spicco della scena indipendente italiana degli ultimi vent’anni che dopo sette anni di assenza è tornato nel 2024 con il suo primo album da solista, Sprecato, il suo progetto più intimo e acclamato dalla critica. Ad aprire il live sarà l’eclettico sound di Bono/Burattini: il duo di artiste bolognesi Francesca Bono, voce e musicista del gruppo indie rock Ofeliadorme, e Vittoria Burattini, percussionista e batterista dei Massimo Volume.
Biglietti in prevendita su DICE a 14 euro QUI.
Domenica 22 settembre alle 21, invece, sul palco della splendida Chiesa di San Carlo, salirà invece sarà il cantautore texano Micah P. Hinson, nome di culto della scena folk e alternative country-rock d’oltreoceano, a riempire con la sacralità della sua musica una venue unica. L’ultimo album di Micah P. Hinson, I Lie To You, uscito a dicembre 2022 per Ponderosa Music Records è il risultato di cinque giorni e cinque notti di registrazione in una stanza spoglia come un osso in Irpinia e di un lavoro di produzione accuratissimo, da lucidatore di cristalli, di Alessandro Asso Stefana (Pj Harvey, Mike Patton, Vinicio Capossela). A dar loro manforte, ci sono gli archi di Raffaele Tiseo, la batteria di Zeno De Rossi e quel il contrabbasso di Greg Cohen.
Biglietti in prevendita su DICE a 20 euro QUI.
Quanto alle mostre, saranno tre quelle ospitate da DIG Festival.
La prima, è la personale «Cani neri, mani sporche (un ombrellone in cockeria)» di Michelangelo Setola. Setola è tra i membri fondatori della rivista e casa editrice Canicola. Ha pubblicato illustrazioni e fumetti su numerose riviste e quotidiani in Italia e all’estero fra cui Lo straniero, Internazionale, La Lettura del Corriere della Sera, Sugo Magazine, Strapazin, Bile Noir, Le Monde diplomatique Germania, Marie Claire. Michelangelo Setola è anche autore del Watchdog di questa edizione di DIG Festival. La mostra, ospitata dal Complesso San Paolo nella Chiesa e Sala delle Monache, ospita una ricchissima selezione di disegni di Setola, per una produzione che si sviluppa in oltre dieci anni di carriera, suddivisi per tecnica e cronologia. La mostra sarà inaugurata giovedì 19 settembre alle 17.
La sede di Associazione DIG, in Via Santa Chiara 14, Modena, ospiterà invece “Nel mirino della memoria. Ritratti dei giornalisti uccisi in Palestina”, personale dell’illustratore e fumettista Gianluca Costantini, che ha ritratto i giornalisti uccisi nella Striscia di Gaza a partire dall’Ottobre del 2023. Collaborando attivamente con il CPJ – Committee to Protect Journalists di New York ha costruito giorno per giorno un memoriale visivo. La mostra sarà inaugurata mercoledì 18 settembre alle 18 e 30.
Sempre nella sede di Associazione DIG, in Via Santa Chiara 14, Modena, sarà invece possibile ammirare una selezione delle migliori vignette satiriche raccolta dallo European Cartoon Award, uno dei più importanti premi di satira politica illustrata al mondo. Il 21 settembre, alle 10 e 30, sarà possibile visitare la mostra con la guida del direttore dello European Cartoon Award Emanuele Del Rosso



