Come sempre, il cinema è uno dei protagonisti principali di DIG Festival.
Al cinema Astra verranno proiettati i migliori documentari di reportage e di inchiesta dell’ultimo anno, selezionati tra più di 400 candidature, in versione originale con sottotitoli in italiano.
In concorso ci sono film realizzati da grandi media internazionali come ARTE, Le Monde, BBC, Al Jazeera, TRT e ProPublica, ma anche molte produzioni indipendenti. Si parla di guerra e conflitti, riciclaggio, cambiamento climatico, attivismo e migrazioni. Un’occasione unica per conoscere da vicino storie e voci umane spesso dimenticate dai media mainstream, e per parlare direttamente con gli autori e le autrici di questi capolavori.
Qui puoi sfogliare l’elenco dei lavori finalisti ai DIG Awards 2024 e il calendario delle proiezioni nel programma online.
I biglietti per le singole proiezioni possono essere acquistati direttamente al cinema Astra, al costo di 5€. Inoltre sarà disponibile il “Pass Cinema DIG 2024” che, al costo di 25€, consentirà l’accesso a tutte le proiezioni in programma al Cinema Astra. Il Pass è scontato a 20€ a chi dimostrerà di avere raggiunto Modena con i mezzi pubblici, un’iniziativa parte del nostro impegno per la sostenibilità.
Per la prima volta, DIG è anche alla Sala Truffaut di Modena, con tre proiezioni nella sala d’essay più amata della città.
Oltre ai film in concorso, DIG Festival 2024 offre anche una ricca programmazione di titoli Extra fuori concorso. Eccoli.
Si parte giovedì 19 settembre alle 21 e 30 al Cinema Astra con “No Other Land”, documentario rivelazione del 2024 e pluripremiato alla Berlinale di quest’anno. Il film, realizzato da un collettivo palestinese-israeliano di quattro giovani attivisti, è stato co-creato durante i periodi più bui e terrificanti della regione, come atto di resistenza creativa all’apartheid e ricerca di un percorso verso l’uguaglianza e la giustizia. A presentare il film sarà Meron Rapoport, editorialista di +927 e direttore di Local Call.
Venerdì 20 settembre alle 10 e 30, sempre al Cinema Astra, matinee con “Roma Città Aperta”, documentario che racconta le tante e ramificate infiltrazioni criminali della Capitale. A presentare il film sarà Alberto Nerazzini, giornalista di inchiesta e Presidente di DIG, autore e voce narrante documentario, andato in onda su La7, all’interno del programma investigativo “100 Minuti”, co-condotto da Nerazzini con Corrado Formigli. Il documentario arriva per la prima volta al cinema.
Alle 19, sempre al Cinema Astra, va in scena “Kim’s Video”, di David Redmon e Ashley Sabin. Il documentario racconta la storia di un videonoleggio di culto di New York amato dai cinefili di tutto il mondo la cui collezione è finita rocambolescamente a Salemi, in Sicilia. Gli autori partono da questi antefatti per raccontare la loro ricerca della collezione, sepolta a Salemi nell’incuria e nell’oblio. E il suo salvataggio, con la “complicità” di tanti maestri del cinema. “Kim’s Video” ha vinto il DIG Pitch nel 2021 ed è stato presentato al Sundance festival nel 2023. A presentarlo, sarà il produttore Francesco Galavotti.
In parallelo, sempre alle 19 e 30, la Sala Truffaut ospita la rassegna “Di forma in forma” dedicata i cortometraggi di animazione di Beatrice Pucci. Andranno in scena alcuni dei maggiori lavori di Pucci, dal primo cortometraggio “Appunti per un film sulla vecchiaia di Pinocchio” (2001) all’ultimo lavoro, “Incandescenti” (un work in progress qui proiettato in anteprima). L’autrice incontrerà il pubblico alla fine della proiezione.
A seguire, alle 21 e sempre alla Sala Truffaut, sarà proiettato “Invelle”, film a fumetti di Simone Massi che racconta la storia di tre bambini, Zelinda, Assunta e Icaro, vissuti a cavallo di tre diverse guerre. A raccontare i 40.000 fotogrammi disegnati a mano che compongono il film ci sono le voci, tra gli altri, di Baliani, Celestini, Lo Cascio, Marcorè, Servillo, Timi.
Sabato, invece, alle 17, la Sala Truffaut, ospita “I Am a Human”, opera del visual artist Salvatore Vitale che torna a Modena dopo la sua mostra personale ospitata da FMAV nel 2022. Il nuovo lavoro di Vitale è parte del suo progetto a lungo termine “Death by GPS”, incentrato su come le tecnologie di automazione influenzano le nostre vite, il nostro lavoro e la nostra società. Il film “I Am a human”, in particolare, esplora le connessioni tra proteste, pratiche di estrazione illegale, lavoratori della gig economy in Sud Africa e i vari livelli di sfruttamento lavorativo connessi a questo settore. A presentare il film, Vitale e Philip Di Salvo, ricercatore e giornalista e membro del Direttivo di DIG.
Domenica 22 settembre, invece, si torna al Cinema Astra, con diverse proiezioni Extra. Si parte alle 16 e 30 con “The Body Politic”, documentario potentissimo di Gabriel Francis Paz Goodenough che segue il giovane e idealista sindaco di Baltimora Brandon Scott nel suo mandato, dove mette in gioco il suo futuro personale e politico per salvare la sua amata città dalla violenza. Come molte altre aree negli Stati Uniti, la città di Baltimora è stata colpita dalla violenza armata.
Alle 18 e 30, invece, ecco “La Procedura” di Luigi Montebello, presente in sala. “La procedura” esplora le profonde complessità morali e ambiguità che circondano la pena di morte negli Stati Uniti. Con un focus preciso sul Texas – uno stato che ha effettuato oltre 580 esecuzioni dal 1982 – il documentario offre uno sguardo implacabile su una delle pratiche più divisive della giustizia americana. Il film cerca di comprendere le ripercussioni emotive e psicologiche per coloro che sono direttamente coinvolti nell’amministrazione e nella testimonianza delle iniezioni letali.
A chiudere il festival, domenica alle 21, sempre al Cinema Astra, sarà invece la rassegna “Due sguardi sulle carceri”, che ospita due documentari italiani che raccontanto la realtà degli istituti penitenziari italiani. “Benvenuti in galera” di Michele Rho e “11 Giorni” di Nicola Zambelli. I due registi presenteranno i propri lavori in sala e saranno presenti anche nel panel “Abolire il carcere”, in programma prima delle proiezioni, domenica 22 settembre alle 16, nel Cortile del Leccio.



