Mai Mai Mai è il progetto audio/video di Toni Cutrone, una discesa nel rituale e
profondità simboliche del Sud Italia e del Mediterraneo. Attraverso una fitta trama di suoni e immagini, esplora l’intersezione tra folklore, spiritualità e cultura popolare, dove i riti pagani incontrano il cattolicesimo, la natura incontra la magia rurale e le antiche tradizioni musicali si scontrano con le loro trasformazioni contemporanee. Attraverso l’utilizzo di field recordings, materiale d’archivio e collaborazioni con artisti d’avanguardia ed etnici scena (tra cui Youmna Saba, Mike Cooper, Vera di Lecce, Lino Capra Vaccina, Maria Violenza, Nziria, Go Dugong) Mai Mai Mai costruisce un paesaggio sonoro radicato in quello che potrebbe essere chiamato Hauntologia mediterranea: non una venerazione nostalgica per il passato, ma un rumoroso risveglio del suo fantasmi, riportati indietro per risuonare attraverso il presente. Ha pubblicato musica su etichette come Boring Machines, Yerevan Tapes, Not Not Fun, God Sconosciuto, Strumenti di disciplina, La Tempesta International, Maple Death Records, Bomba Produzione di stregoni Dischi e WV. Ha anche contribuito con l’elettronica alla Chapel Perilous di GNOD (Rocket Recordings), registrato durante un tour europeo condiviso con la band. Il 2025 ha segnato un anno particolarmente intenso per il progetto, con l’uscita de I Racconti di Aretusa, un vinile collaborativo con il leggendario Lino Capra Vaccina, membro fondatore del culto seminale band Aktuala e Telaio Magnetico (insieme a Franco Battiato); uno split LP con l’iconico duo italiano OvO, e la colonna sonora originale del film Wondrous è il Silenzio del Mio Maestro del regista montenegrino Ivan Salatić. Il 13 febbraio 2026 è uscito Karokoz, un nuovo album completo tramite Maple Death Records, in collaborazione con Wonder Cabinet e Radio Alhara: un ulteriore passo verso la continua riscrittura radicale del suono e del mito mediterraneo da parte di Mai Mai Mai con brani con Maya Al Khaldi, Julmud, Alabaster dePlume e Osama Abu Ali. Karokoz nasce da un’immersione nella musica tradizionale palestinese ed è stato registrato principalmente in Palestina (a Ramallah e Betlemme) nel 2024 durante una residenza artistica, in un contesto di forte crisi e violenza.
La sperimentazione artistica come resistenza
Bologna for Palestine con i musicisti Laura Agnusdei e Toni Cutrone (Mai Mai Mai)

