Meron Rapoport, giornalista, è nato a Tel Aviv, in Israele. È editorialista di +972 Magazine, un organo di informazione indipendente israelo-palestinese, e direttore di Local Call (“Sikha Mekomit”), un sito di notizie in lingua ebraica che difende la democrazia, la pace, l’uguaglianza, la giustizia sociale, la trasparenza, la libertà di informazione e la resistenza all’occupazione. Rapoport è anche tra i fondatori e leader del movimento “Two States One Homeland”, che chiede la creazione di due stati indipendenti per Israele e Palestina, con confini aperti, libertà di movimento e istituzioni comuni.
Nel 2003 ha vinto il Premio Internazionale di Giornalismo Napoli, grazie a un’inchiesta sul furto degli ulivi ai palestinesi. Nel 2004 è entrato Haaretz dove ha lavorato come caporedattore centrale; successivamente ne è diventato editorialista, occupandosi di vari temi tra cui gli insediamenti e i diritti umani all’interno di Israele. Scrive regolarmente anche per pubblicazioni internazionali tra cui The Nation, The Guardian, Middle East Eye e altre.

