Il leggendario Thurston Moore e Giorgio Poi a DIG Festival 2019

14 Aprile 2019

Si avvicina DIG Festival Riccione 2019, evento internazionale dedicato al giornalismo investigativo, in calendario dal 30 maggio al 2 giugno. La giuria del festival, arrivato al suo quinto anno, sarà presieduta da un’icona del giornalismo internazionale come Naomi Klein.

Come da tradizione, anche quest’anno a DIG non mancherà un grande appuntamento musicale: sul palco il 1 giugno sul palco salirà infatti Thurston Moore, leggenda dell’alternative rock americano e storico co-fondatore dei Sonic Youth, il cui solo show a Riccione sarà l’unico in Italia nel 2019. Qui l’evento Facebook.

Moore si esibirà allo Spazio Tondelli insieme a Giorgio Poi – grande nome dell’itpop, fresco di presentazione del suo secondo disco Smog -, per un live che si preannuncia davvero imperdibile per gli appassionati di alternative rock e indie, organizzato in collaborazione con DNA Concerti.

Potete acquistare i biglietti a questo link.

Chitarrista e cantante, co-fondatore della band newyorkese Sonic Youth, Thurston Moore si presenta a Riccione in solo, sulla scia dei suoi più recenti successi: gli album The Best Day (2014) e Rock n Roll Consciousness (2017), che l’hanno riconfermato come uno dei maestri assoluti del rock d’avanguardia.

Inserito dalla rivista Rolling Stone nella lista dei cento migliori chitarristi di tutti i tempi, Moore è reduce da uno dei lavori più originali della sua straordinaria carriera, il live Galaxies, presentato lo scorso anno al Barbican Centre di Londra: una sinfonia per dodici chitarre in cui ha ricoperto il triplice ruolo di compositore, strumentista e direttore d’orchestra. Oltre a essere uno dei musicisti più apprezzati al mondo, Moore è noto anche per la qualità letteraria della sua scrittura tanto da aver insegnato alla Jack Kerouac School, la celebre scuola di scrittura fondata da Allen Ginsberg e Anne Waldman alla Naropa University di Boulder (Colorado).

Sullo stesso palco salirà una delle rivelazioni della scena indie italiana, Giorgio Poi, polistrumentista e paroliere dalla voce inconfondibile. Novarese di nascita e romano di adozione, Giorgio Poi si è diplomato in chitarra jazz alla Guildhall School di Londra e ha fondato la band Vadoinmessico (poi Cairobi), protagonista con l’album Archaeology of the Future di tour in Europa e negli Stati Uniti.

Il debutto da solista è del 2017 con Fa niente, raccolta di canzoni d’amore malinconiche e psichedeliche eletta da Rockit disco dell’anno; segue una lunga serie di concerti in cui Giorgio Poi ha modo di mostrare tutte le sue doti tecniche.

Il 2018 è l’anno della consacrazione: i Phoenix, band tra le più amate del pop francese, lo chiamano ad aprire i concerti di Milano, Parigi, New York e Los Angeles. Arrivano poi i duetti con Frah Quintale per “Missili”, Carl Brave per “Camel Blu” e Calcutta per “La musica italiana”: brani di successo, a cui affianca il lavoro come produttore per il disco d’esordio di Francesco De Leo, come strumentista per Franco126 e come autore per Luca Carboni (“Prima di partire”). A Riccione presenta Smog, l’album che l’ha definitivamente segnalato all’attenzione nazionale.