Naomi Klein alla guida della giuria dei DIG Awards 2019

1 Marzo 2019

DIG Festival e i DIG Awards tornano a Riccione nel 2019, con una giuria rinnovata che quest’anno sarà guidata dall’iconica scrittrice e giornalista canadese Naomi Klein, i cui libri sono stati tradotti in 35 lingue e hanno segnato lo sviluppo di movimenti sociopolitici a livello internazionale.

Naomi Klein succede a Jeremy Scahill, co-fondatore di The Intercept e autore di Dirty Wars, che aveva guidato la giuria di DIG per due anni (Scahill resta all’interno della commissione giudicante e sarà presente a Riccione).

La quinta edizione del Festival si svolgerà dal 30 maggio al 2 giugno, ancora una volta con un programma ricco di anteprime, proiezioni, conferenze, workshop, mostre e appuntamenti di networking.

Assieme a Klein, entra in giuria Avi Lewis: documentarista, giornalista e attivista, Avi è docente di giornalismo e Media Studies alla Rutgers University in New Jersey; è anche regista e produttore dei documentari “This Changes Everything” e “The Take”.

Una prima volta anche per il commissioning editor del Guardian Charlie Phillips; insieme a loro ci saranno Claudine Blais (Société Radio-Canada), Juliana Ruhfus (Al Jazeera), Marco Nassivera (Arte), Riccardo Chiattelli (laEffe), Andrea Scrosati (Fremantle), Alberto Nerazzini, Jean Philippe-Ceppi (RTS), Alexandre Brachet (Upian), Nils Hanson (SVT).

Scopri la giuria completa qui.