9 ottobre 2020 | 14.30 – 16.00 | Laboratorio Aperto

Possiamo immaginare una vita senza sorveglianza?

Con Gabriella Coleman, Stefania Milan, Philip Di Salvo, Veronica Barassi, Riccardo Coluccini

Talks & Presentations

La sorveglianza è una pratica di controllo, un modello di business, una forma di capitalismo e una cultura. Ed è anche un elemento strutturante le società contemporanee. Stati, aziende, e gli stessi cittadini sono costantemente coinvolte in pratiche di questo tipo: per fini politici, pubblicitari o di business. E non sempre in modo lecito. Queste forme costanti di sorveglianza dentro e fuori Internet sono diventate talmente pervasive, da diventare quasi invisibili. Possiamo ancora immaginare una vita in cui non siamo costantemente “visti”? A sette anni dalle rivelazioni di Edward Snowden, cosa è cambiato nel nostro rapporto con la privacy, la sorveglianza e le sue forme di potere?

Ne parleremo con Gabriella Coleman (in collegamento video), la maggiore studiosa del mondo hacker (McGill University), le accademiche Stefania Milan (University of Amsterdam) e Veronica Barassi (University of St. Gallen), il ricercatore e giornalista Philip Di Salvo (Università della Svizzera italiana – USI) e il giornalista Riccardo Coluccini.